Candidati selezionati per le semifinali

1/1
 

Presidenza onoraria

Evgeny Kissin
 
pianista

Antonio Mormone era un uomo straordinario che ho avuto il privilegio di conoscere ed esserne amico per quasi 30 anni.
Amava la musica, le persone di talento. La sua memoria deve essere onorata e penso che questo Premio sia il modo migliore per ricordare Antonio Mormone per i numerosi anni a venire.


Evgeny Kissin

direzione artistica

 
Enrica Ciccarelli Mormone
 
presidente e direttore artistico della Fondazione La Società dei Concerti

Rivolgo il mio saluto a tutti i giovani pianisti che vorranno partecipare al Premio Internazionale Antonio Mormone perché scorgano, in un progetto innovativo e di largo respiro, una concreta possibilità per esprimere il proprio talento. Il mio ringraziamento va a tutte le personalità del mondo della politica, della cultura e delle imprese, che hanno colto o coglieranno lo spirito e l’importanza del Premio. Ringrazio il pubblico che ci segue e gli artisti, grandi artisti, che hanno accolto l’invito e l’onere di selezionare e valutare il talento, facendo parte delle giurie.

Ma....
Perché un Premio Internazionale dedicato ad Antonio Mormone?

Trovo la risposta in un suo scritto del 2013, che volentieri condivido. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ne ritroverà lo spirito, coloro che ne sentono parlare in occasione del Premio a lui dedicato, ne apprezzeranno la visione.

“Un capitolo molto importante della mia vita che mi ha accompagnato regolarmente fin da bambino è stata la musica. Mi è sempre interessato scoprire quello che la musica poteva nascondere ed offrire. Ho sempre avuto nella mia borsa, sulla mia scrivania, un libro di musica, e anche attualmente è così. Ho frequentato le sale da concerto, durante i miei viaggi all’estero ho sempre colto l’opportunità di ascoltare un grande artista, un’orchestra sinfonica. Ho frequentato grandi interpreti anche al di là delle loro performance, e di alcuni importanti artisti sono stato e sono tuttora fraterno amico. Ho sempre pensato che la musica potesse portare non dico allegrezza, ma sentimenti comunque positivi per l’animo umano e quando ho fondato la Società dei Concerti ho lavorato perché ai concerti vi fosse la gioia della partecipazione e della condivisione della musica.  
Fin dai primi anni di attività nel campo musicale ho desiderato offrire opportunità importanti ai giovani artisti, e sono stato aiutato in questo proposito dalla mia passione, dalla mia sensibilità e dal mio “fiuto” artistico. Sono sempre stato convinto che chi esce da un Conservatorio di musica non possa essere ancora un artista e un musicista per il pubblico. I requisiti per affrontare una carriera concertistica richiedono oltre al talento e allo studio, una saldezza di nervi, la capacità di concentrazione e soprattutto una grande personalità. Chi non ha potuto coltivare queste caratteristiche, può solo provare ad affrontare dei concerti.
Mi fa piacere ricordare la lettera che ho ricevuto qualche settimana fa a nome del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ai complimenti per la nostra attività e per le nostre iniziative culturali si aggiungeva l’ammirazione per la capacità di aiutare i giovani affinchè possano entrare nella carriera concertistica. Sono particolarmente felice e orgoglioso quando molti grandi artisti di oggi ricordano che hanno cominciato con Antonio Mormone. Ricevo costantemente notizie da loro, mi aggiornano sui loro successi, sulla loro vita, e sono onorato del rapporto stretto e amicale. Alcuni frequentano la mia casa quando sono di passaggio in Italia. Lo considero un grande regalo e un bel riconoscimento.
Ho sempre vissuto con abnegazione e spirito di sacrificio ma soprattutto con passione e fiducia nei mezzi e nell’intelligenza a disposizione dell’Uomo, nonostante un certo spirito di ribellione verso alcune convenzioni della società. La musica mi accende di entusiasmo e con determinazione riconsegno il mio entusiasmo ai giovani di qualità, senza arrendermi.”  (Antonio Mormone)

 

Enrica Ciccarelli Mormone

Matthieu Mantanus
pianista, direttore d'orchestra

Per me, organizzare insieme a Enrica Ciccarelli e alla Fondazione La Società dei Concerti questo Premio significa innanzitutto ridare un po’ della fiducia e delle opportunità che ho ricevuto negli ultimi vent’anni da questo uomo eccezionale che era Antonio Mormone, uomo a cui devo molto.

Essere un vero talent scout vuol dire certamente prendere rischi, fidarsi del proprio istinto, “metterci la faccia” come si dice. Ma non solo. Serve comprensione, gentilezza d’animo e generosità. Quello era Antonio Mormone, e queste sono le qualità che vorremmo contraddistinguessero questo Premio.

Il processo di selezione è pensato per essere assolutamente stringente, com’è giusto che sia, ma evitando accuratamente di essere punitivo. Vuole permettere ai candidati di riflettere sul loro fare musica, sulla loro personale definizione artistica.

Così mettiamo da parte la problematica del tempo, allargando il più possibile il periodo di valutazione, i punti di vista e le occasioni per conoscere questi giovani pianisti.
Chiediamo loro di proporre i programmi musicali dei loro recital -e prima ancora dei loro video-, limitando le nostre richieste e lasciando tutto lo spazio necessario alle loro scelte e all’espressione della loro personalità. E, sempre nello stesso spirito, saremo anche noi ad andare a trovare nella loro attività musicale i candidati selezionati per la seconda fase in modo da capire meglio chi sono, e come affrontano il loro mestiere.

In poche parole, faremo insieme a tutti i giurati un vero lavoro di talent scout, con coraggio e generosità, nello spirito che fu quello di Antonio Mormone.

Per questa ragione una delle prove più particolari e innovative è “I candidati si raccontano alla città”. Grazie alla partnership con Yamaha Music Europe, presenteremo i dieci candidati selezionati non solo al numeroso pubblico di abbonati della Società dei Concerti, ma li porteremo nelle periferie di Milano ad affrontare pubblici meno abituati alle sale da concerto della classica e alle loro tradizioni, ma non per questo meno curiosi di scoprire i nostri giovani talenti. Sapranno accattivare e interessare un pubblico sicuramente meno formale e più istintivo, più incline a perdonare una nota sbagliata che una mancanza di comunicativa? Questa è un’importante domanda, alla quale questa prova potrà rispondere, nella convinzione che il magnetismo, la capacità di comunicare ognuno a modo suo il proprio amore per la musica sia una componente essenziale per fare con successo, oggi più che mai, il difficile mestiere del concertista.

Dunque, se dovessi dare un consiglio ai giovani pianisti che si vorranno iscrivere alle selezioni, direi di riflettere bene a chi sono loro come artisti, cosa rappresentano nel nostro tempo, cosa vogliono comunicare e come. E poi di assumersene fino in fondo la responsabilità. Solo così potranno avere la possibilità di aggiungere qualcosa di realmente nuovo alla storia della musica.

 

Matthieu Mantanus

Il Premio 2019-2020

 

La Fondazione La Società dei Concerti organizza, nello spirito e con gli ideali del suo Fondatore, il Premio Internazionale Antonio Mormone per scoprire, promuovere e valorizzare i giovani artisti in grado di intraprendere una carriera concertistica internazionale. L’edizione 2019/2020 è dedicata al pianoforte. La prima fase di selezione è prevista tra luglio e settembre 2019; la seconda fase tra ottobre 2019 e aprile 2020; le fasi finali dal 2 al 5 Luglio 2020 a Milano presso il Conservatorio “G. Verdi” e il Teatro alla Scala.

La sede legale del Premio è a Milano c/o Fondazione La Società dei Concerti  - 20122 - Corso di Porta Vittoria 18.


A chi si rivolge
Sono ammessi i pianisti nati tra il 1 gennaio 1992 e il 31 dicembre 2001.


Iscrizione


L’iscrizione al premio avviene esclusivamente online sul sito del Premio www.antoniomormone.org, compilando il form indicato, entro e non oltre il 4 luglio 2019, ore 23.59 (Europe Time).

 

 

 

 

 

 

La domanda online deve essere compilata in ogni suo campo e corredata da:
 

- biografia in italiano o in inglese (max 1500 caratteri spazi inclusi)

- copia documento di identità comprovante età e nazionalità in formato pdf

- una fotografia recente a colori in formato JPG adatta alla pubblicazione

- due lettere di referenze in formato pdf: una lettera dell’ultimo insegnante del candidato e una lettera di una eminente personalità del mondo musicale.

- eventuali diplomi scolastici o diplomi di premi internazionali ottenuti in formato pdf.

- link a video (massimo 5 video) precedentemente caricati dal candidato su un proprio account in modalità unlisted, sulle piattaforme digitali YouTube o Vimeo. Verranno ammessi solamente video recenti (registrati nei due anni precedenti la data di iscrizione al Premio), di eccellente qualità audio, con mani e volto del candidato sempre visibili, senza transizioni o montaggi. Sono consentite registrazioni in studio o di performance pubbliche; unicamente repertorio per pianoforte solo (nel caso di un brano in più movimenti, deve essere completo e in un unico take). La durata minima complessiva dei file video è di 40 minuti, massima 60 minuti e deve essere inclusa una sonata completa scelta tra i seguenti autori: Haydn/Mozart/Beethoven/Schubert.


Inoltre, ogni candidato dovrà presentare:


- due ipotesi di programma da recital, della durata di 40 minuti ciascuno, per la seconda fase di selezione pubblica a Milano.
la preferenza per 3 (tre) Quintetti per archi e pianoforte (per la fase finale) scelti tra i seguenti:


R. Schumann, Quintetto in mi bem. maggiore op 44
A. Dvorak, Quintetto in la maggiore op 81
J. Brahms, Quintetto in fa minore op 34
D. Shostakovich, Quintetto in sol minore op 57
C. Franck, Quintetto in fa minore
G. Martucci Quintetto in do maggiore op 45

 

- la preferenza per 5 (cinque ) concerti per pianoforte e orchestra (per la fase finale) scelti tra i seguenti:


W.A. Mozart, K 466 / K 467 / K 488 / K 491/ K 595
L. van Beethoven, tutti i 5 concerti per pianoforte
F. Chopin, op. 11 e op. 21
R. Schumann, op. 54
F. Liszt, nr. 2 in la maggiore
J. Brahms, op.15 e op.83
C. Saint-Saens, concerto nr. 2 op.22
S. Rachmaninov, concerti nr. 1 / 2 /3 / 4
P. I. Tchaikowsky, nr. 1 op.23 e nr. 2 op.44
S. Prokofiev,  nr. 2 op.16 e nr. 3 op.26
G. Sgambati,  op.15
B. Bartòk, nr 3 sz. 119


I candidati riceveranno una mail di conferma e di approvazione dell’iscrizione. Le domande incomplete non verranno prese in considerazione.

In caso di problemi tecnici durante il processo di iscrizione online, il candidato deve informare la segreteria del Premio almeno 48 ore prima della scadenza delle iscrizioni con una email a: premiomormone@soconcerti.it


Tassa d'iscrizione
La tassa di iscrizione al Premio è di € 150,00 (centocinquanta), da versare con carta di credito al momento della registrazione utilizzando l’apposito formulario, e non è rimborsabile.
 


I Premi
 


Il Premio Internazionale Antonio Mormone è unico e indivisibile. È composto da:


- 30.000,00€  (trentamila) al lordo delle ritenute fiscali a norma di legge
- un anno di management dell'agenzia Baldrighi Artists Management (www.baldrighi.com)
- La registrazione di un album per UNIVERSAL
- Ingaggi offerti da: Fondazione La Società dei Concerti Milano, Accademia Filarmonica romana, Musica Insieme Bologna, Amici della Musica Firenze, Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, Camerata Ducale Vercelli, Teatro Comunale di Carpi, Festival Le Classiche Forme, Stuttgarter Philharmoniker, Nürnberger Symphoniker, StaatsPhilharmonie Rheinland Pfalz, Württembergische Philharmonie Reutlingen, NWD Philharmonie, Festival Sant Pere de Rodes, Hammerkalvier International Piano Series, Besalù Festival, Buffalo Philharmonic, Virginia Symphony Orchestra, Tongyeong International Music Festival, Polish National Radio Symphony Orchestra Katowice, Konzerthaus Berlin Bechstein Seires.


Sono previsti altri premi da assegnare ai finalisti:


- Premio di 5.000,00€ (cinquemila) al lordo delle ritenute fiscali a norma di legge per ciascuno dei due finalisti non premiati con il Premio Internazionale Antonio Mormone.
- Premio del Club degli Amici del Premio Internazionale Antonio Mormone di 1.000,00€ (mille), offerto dal Club al candidato che ha ricevuto il maggior numero di preferenze da parte dei membri del Club.


 


Le prove di selezione – 3 fasi
 


Il Premio Internazionale Antonio Mormone prevede tre fasi di selezione.

Prima fase: video e dossier
Nei mesi di luglio, agosto e settembre 2019 la giuria della prima fase di selezione valuterà il materiale video e il dossier fornito dai candidati al momento dell’iscrizione.

Il 4 ottobre 2019 verranno resi noti i nomi dei 10 (dieci) candidati che accederanno alla seconda fase di selezione.


 

Seconda fase: ascolti in incognito da giuria itinerante e concerti pubblici a Milano

La seconda fase di selezione si sviluppa dal 15 ottobre 2019 al 30 aprile 2020. I dieci candidati che accederanno e parteciperanno alla seconda fase riceveranno una borsa di studio di 500,00€ offerta da Yamaha Music Europe.

Ascolti in incognito da giuria itinerante
Ciascun candidato dovrà comunicare alla segreteria del Premio entro e non oltre il giorno 11 ottobre 2019 le date delle proprie performance pubbliche (almeno tre) tra il 15 ottobre 2019 e  il 30 aprile 2020. Per performance pubbliche si intendono recital solistici, concerti con orchestra, concerti cameristici promossi da qualsiasi ente stabile, festival, rassegne, università e/o accademie e scuole musicali nel mondo. E’ previsto l’ascolto in incognito dei candidati durante almeno due performance pubbliche da parte di almeno un membro della seconda giuria.

Prove a Milano, recital e il candidato si racconta alla città
Ciascun candidato selezionato per la seconda fase dovrà sostenere due prove pubbliche a Milano organizzate dalla Fondazione La Società dei Concerti. Tali prove, entrambe con programma a scelta del candidato da comunicare al momento dell’iscrizione, sono così strutturate:

 

- un recital di 25 minuti e incontro con intervista di presentazione al pubblico nell’ambito degli eventi “I candidati si raccontano alla Città”.
- un recital solistico di 40 minuti presso  l’Auditorium Gaber Grattacielo Pirelli nell’ambito della serie “Incontri Musicali”.

 

Le date delle prove pubbliche a Milano per la seconda fase di selezione del Premio sono:
 

domenica 17 novembre e lunedì 18 novembre 2019 (due candidati)
domenica 15 dicembre e lunedì 16 dicembre 2019  (due candidati)
domenica 19 gennaio e lunedì 20 gennaio 2020 (due candidati)
domenica 23 febbraio e lunedì 24 febbraio 2020 (due candidati)
domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo 2020 (due candidati)

 

Le date di esibizione a Milano di ogni candidato selezionato per la seconda fase verranno stabilite a intera discrezione dell’organizzatore del Premio e comunicate entro il 15 ottobre 2019.
La mancata partecipazione ai recital a Milano nella seconda fase di selezione comporta l’esclusione del candidato dal Premio Internazionale Antonio Mormone e dalla borsa di studio Yamaha Music Europe.

L’organizzazione coprirà tutte le spese di viaggio e alloggio a Milano per ciascun candidato.

Venerdì 8 maggio 2020 verranno resi noti i nomi dei  3 (tre) pianisti che accederanno alla fase finale.



Terza fase: recital solistico, prova di musica da camera e concerto con orchestra

La fase finale prevede tre prove pubbliche a Milano dal 2 al 5 luglio 2020 per tutti e tre i concorrenti finalisti.

Recital solistico e prova di musica da camera

Recital solistico e la prova di musica da camera si svolgeranno secondo questo calendario:

 

Giovedì 2 luglio 2020, ore 18  -  Sala Verdi del Conservatorio di Milano
Venerdì 3 luglio 2020, ore 18  - Sala Verdi del Conservatorio di Milano


Il recital solistico, con programma a libera scelta da comunicare entro il 31 maggio 2020 alla direzione artistica del premio, deve avere una durata complessiva massima di 60 minuti; deve comprendere una sonata di Beethoven e il brano contemporaneo di Ivan Fedele commissionato appositamente per il Premio. La partitura del brano contemporaneo (circa 8’) sarà consegnata ai  candidati entro il 31 maggio 2020. Tutti i brani eseguiti devono essere editi.

Il programma solistico della fase finale deve essere totalmente differente da quello della seconda fase eseguito per le prove pubbliche a Milano ed è richiesta l’esecuzione a memoria, con eccezione per il repertorio di musica contemporanea.

La prova di musica da camera, con la partecipazione del Quartetto Adorno prevede l’esecuzione di un Quintetto per pianoforte e archi. La scelta del brano sarà comunicata al candidato dalla direzione artistica del Premio entro il 31 maggio 2020 tenendo in considerazione le preferenze indicate dal candidato nel formulario d'iscrizione.

I candidati dovranno consegnare alla commissione giudicatrice due copie delle musiche del loro programma, nell’edizione da essi usata.

Concerto per pianoforte e orchestra

La prova di pianoforte e orchestra si svolgerà domenica 5 luglio 2020, ore 20 presso il Teatro alla Scala di Milano.

La prova prevede l’esecuzione di un concerto per pianoforte e orchestra con la partecipazione  dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala. La scelta del concerto per pianoforte e orchestra sarà comunicata dalla direzione artistica del premio entro il 31 maggio 2020 tenendo in considerazione le preferenze indicate dal candidato nel formulario d'iscrizione.

L’organizzazione coprirà le spese di viaggio e alloggio a Milano dei candidati finalisti durante tutto il periodo della terza fase.

Al termine della serata conclusiva al Teatro alla Scala sarà reso noto il nome del vincitore del Premio Internazionale Antonio Mormone.

 

 

Le giurie


Tutte le decisioni della Giuria sono insindacabili. Con la sua iscrizione il candidato dichiara di accettare le decisioni della giuria in ogni fase di selezione.

Tutte le giurie sono indicate in ordine alfabetico


Giuria per la prima fase di selezione
Nareh Arghamanyan
Enrica Ciccarelli
Matthieu Mantanus


Giuria per la seconda fase di selezione a Milano
Bruno Canino
Enrica Ciccarelli
Matthieu Mantanus
Etienne Reymond

Vi è inoltre una giuria itinerante formata da eminenti concertisti che saranno presenti tra il pubblico in forma riservata ad almeno due concerti dei candidati selezionati per la seconda fase del Premio. Ogni giurato itinerante si presenterà al candidato solo al termine della performance pubblica. Tra i nomi, oltre a quelli della giuria di Milano, ringraziamo per la disponibilità:

Rudolf Buchbinder, Beat Fehlmann, Vadim Kholodenko, Paul Lewis, Beatrice Rana, Fazil Say, Alexei Volodin.


Giuria per la fase finale
Bruno Canino
Enrica Ciccarelli
Michele Dall’Ongaro
Ivan Fedele
Cristina Frosini
Olga Kern
Paul Lewis
Alexander Pereira
Menahem Pressler
Etienne Reymond
Michael Stille
Alexei Volodin

Matthieu Mantanus (segretario)


 

Diritti sulle esecuzioni
I diritti di ogni esibizione, registrazione o ripresa del Premio sono proprietà della Fondazione La Società dei Concerti; eventuali incisioni discografiche, trasmissioni in streaming, radiofoniche o televisive delle esecuzioni non danno diritto ad alcun compenso agli esecutori.

Accettazione del regolamento
L’iscrizione al Premio Internazionale Antonio Mormone comporta l’implicita accettazione di tutte le norme del presente Regolamento. In caso di reclami e contestazioni avrà valore solo il presente testo italiano.
Tutte le informazioni contenute nel presente documento sono corrette al momento della pubblicazione. In ogni caso, l'organizzazione si riserva il diritto di apportare delle modifiche in caso di circostanze particolari.

Per qualunque controversia giudiziaria sarà competente il Tribunale del Foro di Milano.

 
 
 
in collaborazione con
I candidati si raccontano alla CIttà in collaborazione con
membro
Lo strumento della finale è fornito da